Agenzia lead generation · Verona

Ti servono clienti, non un elenco di contatti.

La lead generation non è un canale: è il sistema che li mette insieme. Costruiamo il percorso che porta la persona giusta dalla prima ricerca alla richiesta di preventivo - filtrando i curiosi prima che ti facciano perdere tempo.

  • Mai contatti comprati a pacchetto: solo richieste generate per te
  • La pre-qualifica si progetta: i curiosi si filtrano prima, non dopo
  • Il costo per richiesta è un numero che leggi nei report

La lead generation è l'attività che procura a un'azienda contatti commerciali qualificati - persone realmente interessate a comprare - in modo continuativo e misurabile. SEOVISION la progetta da Verona come un sistema: i canali adatti al tuo caso (campagne, organico, pagine dedicate), una pre-qualifica che filtra i curiosi prima che ti arrivino, e un costo per richiesta che leggi nei report. Mai contatti comprati da terzi.

Il problema che risolviamo

Il modulo contatti che non suona mai è solo metà del problema; l'altra metà è quando suona a vuoto: richieste di persone che volevano "solo un'informazione", confronti di prezzo senza intenzione, numeri irraggiungibili. E intanto qualcuno ti propone di comprare "lead esclusivi" già pronti - gli stessi nominativi venduti anche ai tuoi concorrenti.

Il punto non è generare più contatti: è generare le richieste giuste e poterle contare. Per questo trattiamo la lead generation come un sistema con tre pezzi - i canali che portano le persone, le pagine che le filtrano, la misurazione che dice quanto costa ogni richiesta - e non come una campagna da accendere.

Da dove arrivano i contatti

Ogni canale ha un compito diverso nel sistema, e ognuno ha la sua pagina di approfondimento - qui vedi solo il ruolo che gioca:

Diagramma del sistema di lead generation: campagne di ricerca, campagne social e posizionamento organico portano visite a una pagina con pre-qualifica, che genera richieste tracciate e qualificate fino al cliente, con gli esiti commerciali che tornano ad alimentare i canali
I canali portano visite; la pagina filtra; la misurazione decide dove va il budget.

La pre-qualifica: filtrare prima, non dopo

Un modulo con nome ed email raccoglie chiunque; un modulo progettato raccoglie clienti. Le domande giuste - il tipo di esigenza, i tempi, l'ordine di grandezza del progetto - costano qualche compilazione in meno e restituiscono richieste che vale la pena richiamare. La pre-qualifica continua nella pagina stessa: dichiarare per chi è il servizio (e per chi no) scoraggia i curiosi meglio di qualsiasi filtro tecnico.

È un equilibrio da tarare, non una regola fissa: nel B2B con cicli lunghi conviene filtrare severamente; su volumi B2C un filtro eccessivo strozza il sistema. La taratura si decide guardando cosa succede dopo: quante richieste diventano appuntamenti, quanti appuntamenti diventano clienti.

Quello che succede dopo la richiesta

La velocità di risposta è la variabile più sottovalutata dell'intero sistema: una richiesta richiamata entro poche ore trova una persona ancora interessata; la stessa richiesta dopo una settimana trova qualcuno che ha già scelto un concorrente. Per questo il piano definisce anche il dopo: chi risponde, entro quanto, con quale traccia - e come registrare l'esito.

Gli esiti ci servono: se ci dici quali richieste sono diventate clienti, spostiamo il budget verso i canali e le campagne che li hanno generati. È il pezzo di lavoro che distingue "tanti lead" da "più clienti", e funziona solo se il feedback gira.

Cosa include il servizio

  • Analisi del percorso di vendita - offerta, margini, dove e come cerca il tuo cliente.
  • Scelta e orchestrazione dei canali - cosa attivare, in che ordine, con quale compito.
  • Pagine e moduli con pre-qualifica - progettati per filtrare, non solo per raccogliere.
  • Tracciamento end-to-end - ogni richiesta misurata con il suo canale e il suo costo.
  • Gestione del feedback - gli esiti commerciali tornano nel sistema e guidano il budget.
  • Report mensile - richieste, qualificate, costo per richiesta, decisioni per il mese dopo.

Come costruiamo il sistema

  1. 1. Analisi del percorso

    Prima dei canali viene la vendita: cosa offri, a quali margini, chi decide e come cerca. Da qui escono il profilo della richiesta "giusta" e la scelta dei canali - con i criteri scritti, così capisci perché partiamo da uno e non da un altro.

    Ricevi: piano di acquisizione con canali, ordine di attivazione e criteri.

  2. 2. Costruzione

    Pagine di arrivo con pre-qualifica, moduli con le domande che filtrano, tracciamento configurato con Google Tag Manager e verificato in GA4: ogni richiesta deve arrivare con scritto da quale canale viene. Solo a sistema pronto si attivano i canali, ciascuno secondo la sua pagina di servizio.

    Ricevi: pagine, moduli e misurazione pronti e verificati.

  3. 3. Generazione e filtro

    I canali girano e il sistema si tara: se arrivano troppe richieste fuori target, si stringe la pre-qualifica o si correggono pubblici e parole chiave; se il filtro strozza i volumi, si allenta. Le decisioni si prendono sul costo per richiesta qualificata, non sul numero grezzo di moduli compilati.

    Ricevi: registro delle tarature, con il motivo di ogni modifica.

  4. 4. Misurazione e riallocazione

    Ogni mese il report (Looker Studio) incrocia tre livelli: quante richieste, quante qualificate, quante diventate clienti - quest'ultimo col tuo feedback. Il budget segue i risultati: più ai canali che portano clienti, meno a quelli che portano solo moduli.

    Ricevi: report mensile e proposta di riallocazione del budget.

Come ragioniamo su un caso concreto

Esempio tipico: per una società di consulenza che vende a imprese - cicli di decisione lunghi, poche richieste ma di grande valore - non punteremmo sui volumi: costruiremmo una pagina che dichiara esplicitamente la fascia di aziende servita, con un modulo che chiede settore e dimensione, e campagne di ricerca solo sulle query che esprimono il problema, non sulla categoria generica. Ogni richiesta verrebbe seguita fino all'esito: in un caso così l'obiettivo non sarebbe "più lead", ma qualche opportunità commerciale vera al mese, a un costo per opportunità sostenibile rispetto al valore di un incarico.

Perché lavorare con noi

Rifiutiamo i lead a peso, per iscritto

Niente liste comprate, niente nominativi rivenduti a più aziende: è una posizione dichiarata in questa pagina e nelle FAQ. Le richieste nascono dalla tua offerta e restano solo tue - più lente da costruire, infinitamente più sane.

Il filtro è parte del progetto

La pre-qualifica non è un campo in più nel modulo: è progettata sul tuo ciclo di vendita e tarata sui dati, con le modifiche registrate. Meno richieste inutili da richiamare è un risultato tanto quanto più richieste buone.

Misuriamo fino al cliente, non fino al modulo

Il report non si ferma a "quanti contatti": incrocia richieste, qualificate ed esiti commerciali che ci segnali, e rialloca il budget di conseguenza. Il sistema migliora solo se si misura l'anello finale - ed è l'anello che quasi nessuno guarda.

Cosa NON ti promettiamo

  • Un numero garantito di lead al mese. Chi lo promette senza conoscere mercato, offerta e budget sta vendendo una cifra inventata - o lead comprati.
  • Un costo per richiesta prima dell'analisi. Lo stimiamo con i dati del tuo settore e poi lo misuriamo: prometterlo a scatola chiusa non sarebbe serio.
  • Risultati senza il tuo pezzo di lavoro. Rispondere in fretta alle richieste e darci feedback sugli esiti non è opzionale: senza, il sistema gira a metà.

Per chi è questo servizio (e per chi no)

Funziona se

  • hai un'offerta definita, con margini che reggono un costo di acquisizione;
  • qualcuno può rispondere alle richieste entro poche ore lavorative;
  • sei disposto a dirci quali richieste sono diventate clienti;
  • ragioni per sistema, non per campagna singola.

Non fa per te se

  • cerchi una lista di nominativi da chiamare a freddo: non la vendiamo;
  • le richieste resterebbero senza risposta per giorni;
  • vuoi un costo per lead garantito prima ancora dell'analisi.

Quanto costa

L'investimento ha due componenti distinte: la costruzione iniziale del sistema (a progetto) e la gestione continuativa (a canone mensile) - più l'eventuale budget pubblicitario, che resta una voce a parte versata direttamente alle piattaforme. Separare costruzione e gestione è il modello onesto qui: il grosso del lavoro di progettazione si fa una volta, e non avrebbe senso spalmarlo per sempre nel canone.

Cosa fa variare l'investimento:

Fattore Come incide
Quanti canali entrano nel sistema Partire da uno e aggiungere è diverso dall'orchestrarne tre da subito.
Cosa va costruito Pagine e moduli esistenti da adattare, oppure tutto da progettare.
B2B o B2C Cicli, volumi e severità della pre-qualifica cambiano il lavoro di taratura.
L'area servita Una zona locale o l'intero mercato nazionale.

Il preventivo arriva dopo l'analisi del percorso di vendita, con le tre voci - costruzione, gestione, budget consigliato - sempre separate e motivate.

Richiedi la valutazione del tuo percorso di vendita

Domande frequenti

Quanto costa un contatto nel mio settore?

Nessuna cifra promessa prima dell'analisi sarebbe onesta: il costo per richiesta dipende dal costo dei clic nel tuo mercato, dalla forza dell'offerta e da quanto converte la pagina di arrivo. Quello che facciamo è stimarlo in fase di analisi - con i dati del tuo settore, non con medie generiche - e poi misurarlo davvero nei report, mese per mese.

Che differenza c'è tra un contatto qualunque e un lead qualificato?

Un contatto qualunque è un nome con un'email; un lead qualificato è una persona con il problema che risolvi, la possibilità di pagarti e l'intenzione di decidere. La qualifica non avviene per magia: si progetta nel modulo (le domande giuste filtrano i curiosi), nella pagina (che dichiara per chi è il servizio) e nel canale scelto.

In quanto tempo arrivano le prime richieste?

Dipende dal mix di canali: le campagne a pagamento portano le prime richieste in poche settimane dall'attivazione, il posizionamento organico costruisce su un orizzonte di mesi ma poi non si paga a clic. Nel piano iniziale dichiariamo cosa aspettarsi da ciascun canale e in quale ordine attivarli per il tuo caso.

Comprate o rivendete liste di contatti?

No, mai. I "lead a peso" comprati da portali o broker sono nominativi contesi tra più venditori, spesso raccolti senza un consenso valido: qualità bassa e rischi legali alti. Le richieste che generiamo nascono dalla tua offerta, sui tuoi canali, con un consenso esplicito - e restano solo tue.

Cosa succede dopo che arriva una richiesta?

È la parte che decide il risultato: una richiesta ricontattata entro poche ore vale molto di più della stessa richiesta lasciata a raffreddare per giorni. Per questo il piano include come gestire il dopo - chi risponde, in quanto tempo, con quale traccia - e ti chiediamo un feedback sugli esiti: ci serve per spostare il budget verso i canali che portano clienti veri.

Funziona anche per il B2B?

Sì, con un percorso diverso: nel B2B i volumi sono più bassi, i cicli di decisione più lunghi e ogni richiesta vale di più - quindi la pre-qualifica diventa più severa e la misurazione segue il contatto fino all'opportunità commerciale, non si ferma al modulo compilato. Il piano per un'azienda B2B non assomiglia a quello di un e-commerce, e te ne accorgi dalla prima pagina.

Serve per forza la pubblicità, o basta il sito?

Dipende dai tempi e dal mercato: un sito ben posizionato genera richieste senza costo per clic, ma costruirlo richiede mesi; le campagne accelerano e si misurano da subito. Nella maggior parte dei casi il percorso sensato li combina - campagne per partire, organico per smettere progressivamente di dipendere dal budget. L'analisi iniziale serve proprio a decidere il mix.

Partiamo da come vendi, non da quanti lead vuoi.

Raccontaci offerta, margini e come gestisci oggi le richieste: ti rispondiamo con una valutazione del percorso e l'ordine sensato dei canali per il tuo caso - compreso quello da cui non partire.

Lavoriamo con chi può rispondere alle richieste e vuole misurarle fino al cliente.

Raccontaci dove vuoi arrivare. Alla strada pensiamo insieme.