Il nostro metodo
Come lavoriamo, nero su bianco.
Questa pagina esiste per un motivo preciso: quello che promettiamo deve poter essere verificato. Qui trovi i principi che valgono per ogni servizio, il percorso che ogni progetto segue e gli impegni che puoi pretendere da noi - citandoli.
- Accessi e dati sempre nelle tue mani, non in ostaggio
- Ogni proposta è scritta: priorità, obiettivi, tempi
- Se un investimento non ti conviene, te lo diciamo
Il metodo di SEOVISION è lo stesso per ogni servizio: si parte da un'analisi documentata, si decide su una proposta scritta con priorità e obiettivi, si esegue tracciando ogni intervento e si misura con report mensili leggibili. Lo reggono tre principi - trasparenza sugli accessi, decisioni basate sui dati, onestà sui tempi - e questa pagina li spiega in pratica, perché tu possa pretenderli.
I tre principi (con esempi, non slogan)
Trasparenza verificabile
"Trasparenza" non significa niente finché non si traduce in fatti controllabili. I nostri: hai accesso diretto a Search Console, Analytics e agli account pubblicitari del tuo progetto - gli stessi strumenti che usiamo noi, non un estratto. I report si costruiscono sui dati grezzi di quegli account, così puoi risalire da ogni grafico al numero che lo genera.
Decisioni misurate
Ogni attività che proponiamo deve avere un modo dichiarato di capire se sta funzionando - prima di iniziarla, non dopo. Esempio concreto: non attiviamo campagne se il tracciamento delle conversioni non è verificato, e non valutiamo un contenuto dai "mi piace" ma dalle richieste che contribuisce a generare. Quello che non si può misurare, non lo vendiamo.
Onestà sui tempi (e sui no)
Gli orizzonti si dichiarano dopo l'analisi, caso per caso: il posizionamento organico si costruisce in mesi, le campagne danno segnali in settimane, e dirlo prima di firmare è il minimo. L'analisi può anche concludersi con un "non ti conviene": è già successo e succederà ancora - preferiamo perdere un preventivo che la faccia.
Il percorso di ogni progetto
Qualunque servizio tu scelga, il progetto attraversa quattro tappe. Il lavoro dentro ogni tappa cambia - la SEO non si fa come una campagna - ma il percorso e ciò che ricevi a ogni passaggio restano gli stessi.
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1. Analisi
Prima di proporre qualsiasi cosa, fotografiamo la situazione con i dati: il tuo sito o i tuoi account, il mercato, la concorrenza. È un lavoro vero, non una chiacchierata commerciale - e infatti produce un documento.
Ricevi: una diagnosi scritta, che resta tua anche se non si va avanti.
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2. Proposta
Dalla diagnosi nasce una proposta con tre cose sempre esplicite: le priorità (cosa fare prima e perché), gli obiettivi (come capiremo se funziona) e gli orizzonti di tempo realistici per il tuo caso. Niente pacchetti standard fotocopiati.
Ricevi: un piano scritto con priorità, obiettivi e tempi dichiarati.
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3. Esecuzione
Il lavoro si fa dentro l'agenzia e si traccia: ogni intervento finisce in un piano di lavoro che puoi consultare quando vuoi, con scritto cosa è stato fatto, cosa è in corso e cosa viene dopo. Le persone che senti sono quelle che eseguono.
Ricevi: un registro del lavoro sempre consultabile.
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4. Report
Ogni mese i numeri che contano, spiegati in italiano: cosa è andato, cosa no, cosa cambiamo. Il report non è la fine del giro ma l'inizio del successivo: da lì escono le priorità del mese dopo.
Ricevi: un report mensile leggibile, costruito sui dati grezzi.
Come queste tappe diventano operative dipende dal servizio: il posizionamento organico, le campagne sulla rete di ricerca, le campagne su Facebook e Instagram e la lead generation descrivono ciascuno il proprio processo, con strumenti e output specifici.
Gli impegni, spiegati in pratica
Nelle pagine dei servizi trovi sempre tre impegni sotto il titolo. Ecco cosa significano davvero, perché un impegno vago non si può pretendere:
- "Accessi e dati di tua proprietà" - sito, account pubblicitari, strumenti di misurazione: tutto intestato a te, con noi come gestori autorizzati. Se la collaborazione finisce, revochi gli accessi e non perdi niente: né storico, né dati, né campagne.
- "Report chiari" - un report è chiaro se chi non fa questo mestiere capisce tre cose senza aiuto: cosa è successo, cosa abbiamo fatto noi, cosa succede adesso. Se per leggerlo ti serve un interprete, è fatto male - e puoi dircelo.
- "Un solo interlocutore" - non c'è un livello commerciale tra te e chi esegue: le domande tecniche ricevono risposte da chi ha le mani nel progetto.
- "Prima analisi onesta" - la diagnosi iniziale può dirti che il canale che avevi in mente non è quello giusto, o che il momento non è questo. Te lo scriviamo, con le alternative: un cliente sbagliato oggi è un problema per entrambi domani.
Cosa NON promettiamo (e perché diffidare di chi lo fa)
- Risultati garantiti. Posizioni, traffico e vendite dipendono anche da algoritmi, concorrenti e mercato: nessuno controlla tutte le variabili. Chi "garantisce" o non manterrà, o ha definito la garanzia in modo che non significhi nulla.
- Prime posizioni assicurate. È la promessa più vecchia del settore e resta impossibile: se un fornitore la mette per iscritto, chiedigli su quali ricerche, in quanto tempo e cosa succede se non accade - di solito la conversazione finisce lì.
- Tempi uguali per tutti. "Risultati in 30 giorni" detto prima di aver visto i tuoi dati è un'offerta commerciale, non una previsione: i tempi seri si dichiarano dopo l'analisi, e variano da caso a caso.
Il metodo si giudica applicato.
Raccontaci il tuo progetto: la prima tappa - l'analisi con diagnosi scritta - ti fa vedere come lavoriamo prima di decidere se proseguire.
La diagnosi resta tua in ogni caso: è il nostro modo di farci giudicare sui fatti.